Formazione per docenti sul tema corruzione

corruzione

 

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trascrizione della presentazione Prezi


 

Bibliografia essenziale:

Jeremy Bentham, An Introduction to the Principles of Moral and Legislation, Paris, 2014

Immanuel Kant, Critica della Ragion Pratica, Roma-Bari, 1991

G. E. Moore, Ethics, New York, 2005

John Stuart Mill, Utilitarianism, Indianapolis-Cambridge, 2001

Richard T. De George, Business Ethics, Upper Saddle River, 1986

Amartya Sen, Etica ed economia, Roma-Bari, 2002

 

Analisi utilitaristica del caso

Per moralità intendiamo:

  • gli usi e i costumi che regolano in una data società determinate attività ritenute significative.
  • i giudizi che qualificano come giusti o ingiusti determinati comportamenti inerenti tali attività.
  • i valori sottesi al giudizio morale sulla giustizia o ingiustizia di tali pratiche.

La condotta umana deve rispettare una legge morale assoluta, valida per tutti e per sempre. Questa legge viene promulgata dalla stessa ragione umana e si esprime in un comando categorico in un "tu devi".

L'imperativo categorico ha tre formulazioni:

  • 1) "Agisci in modo che la massima della tua volontà possa sempre valere nello stesso tempo come principio di una legislazione universale"

De George, 1986

Insegnamento introdotto dalla legge 169 del 30 ottobre 2008 come sperimentazione nazionale nel primo e nel secondo ciclo nelle aree storico-geografica e storico-sociale.

C.M. n.86 del 27 ottobre 2010 stabilisce che tale insegnamento è obiettivo irrinunciabile inserito nel POF, ma non è una disciplina autonoma e non prevede un voto distinto

Valutazione espressa nel voto complessivo delle discipline delle aree storico-geografica e storico-sociale e nel voto di comportamento

1) definire l'azione da valutare - "alle aziende in difficoltà finanziarie dovrebbe essere concesso pagare tangenti"

2) identificare i soggetti coinvolti - l'azienda, i lavoratori, la città, il ministro, ma anche le altre aziende concorrenti, con i relativi lavoratori e città, gli azionisti di tutte le imprese concorrenti, i contribuenti dello stato il cui governo è corrotto.

4) - 6) conseguenze positive e negative per i soggetti direttamente e indirettamente coinvolti - Il presidente non menziona le conseguenze negative: le aziende concorrenti, i loro lavoratori, le città, gli azionisti perderanno opportunità di affari, lavoro, sviluppo, profitti. Se scoperti il presidente e il ministro dovranno affrontare la perdita del posto e la punizione legale. I contribuenti dovranno pagare per la fornitura più del valore della stessa, perchè il ministro non comprerà il miglior prodotto al miglior prezzo. Il costo della tangente sarà comunque sostenuto da qualcuno, o i contribuenti, oppure gli azionisti dell'azienda (se la tangente non fosse stata determinante per la fornitura, questi sarebbe stati danneggiatti in un profitto che avrebbero comunque conseguito).

La legge morale è autonoma perchè è data all'uomo da sé stesso, dalla propria stessa razionalità e non dipende da alcunché di estraneo o superiore all'uomo.

Ciò comporta:

  • Libertà
  • Autoimposizione della legge morale
  • Universalità della legge morale

La Moralità costituisce la base del funzionamento ordinario e quotidiano della società ed ha un'estensione più ampia dell'ambito regolato dalla legge che sanziona solo una parte delle più ampie condotte immorali.

Senza moralità l'economia e la società si bloccherebbero.

Se rispetta tutte e tre le condizioni una massima è da ritenersi morale

Specifici

  • Costituzione Italiana
  • Statuti Regionali
  • Documenti nazionali, europei ed internazionali (Carta delle Nazioni Unite, Dichiarazione universale dei diritti dell'uomo ecc.)
  • Ordinamento della Repubblica
  • Organizzazione Europea
  • Organismi Internazionali

 

Deontologia

Prevede, tra le differenti azioni, iniziative di formazione dei docenti che consentano di introdurre nelle scuole dei CPL un modulo, nell'ambito dell'insegnamento di Cittadinanza e Costituzione, dedicato alla lotta alla corruzione e al contrasto alla criminalità organizzata

 

I presupposti morali dell'attività economica

Utilitarismo:

la giustizia o meno di un'azione deve essere giudicata sulla base delle sue conseguenze

 

Deontologia:

un'azione è giusta o sbagliata in relazione alla sua conformità al dovere, indipendentemente dalle conseguenze della stessa.

1) Definire accuratamente l'azione da valutare

2) Identificare tutti i soggetti direttamente o indirettamente coinvolti dall'azione

3) Verificare se vi sia qualche considerazione dominante tale da prevalere sulle altre

4)Specificare tutte le conseguenze positive e negative dell'azione per le persone direttamente coinvolte, anche nel futuro, ed immaginare i possibili sbocchi futuri dell'azione e la loro probabilità

5) Confrontare tutte le conseguenze positive e negative, considerando quantità, durata, prossimità o remotezza, fecondità e purezza per ogni tipologia di bene e male e l'importanza relativa delle stesse tipologie

 

Moralità e Legalità

Educazione alla Legalità e Cittadinanza e Costituzione

La seconda formulazione

Un produttore di aeroplani ha effettuato un investimento importante nella realizzazione di un nuovo modello. L'azienda si trova in crisi di liquidità perchè si eccessivamente esposta finanziariamente e abbisogna di entrate fresche; se non ottenesse velocemente nuovi ordinativi sarebbe costretta a chiudere diversi reparti produttivi, lasciando migliaia di operai senza lavoro. Il risultato sarebbe disastroso, non solo per i lavoratori, ma anche per la città in cui vivono. Il presidente dell'azienda ha cercato di interessare il governo di un paese straniero a sceglierla per un'importante fornitura; egli scopre che uno dei ministri competenti sulla decisione finale attraversa forti difficoltà finanziarie personali a causa del gioco d'azzardo. Lo contatta e gli offre un pagamento di diversi milioni di euro per giungere all'aggiudicazione della fornitura alla sua azienda. La somma viene corrisposta e il contratto di fornitura stipulato. Il presidente ritiene che la sua azione sia giustificabile, perchè l'azienda, i posti di lavoro e la città sono state salvate; il ministro è stato in grado di onorare i propri debiti e il paese straniero ha ricevuto gli aeroplani di buona qualità di cui abbisognava. La quantità di bene prodotta dall'azione è superiore al danno causato dal pagamento al ministro. E' il suo un calcolo utilitaristico corretto? (De George, 1986)

ACCORDO QUADRO 2018-2019

 

Che cosa è l'Etica?

Secondo questo approccio la giustizia di un'azione non deriva dai beni o dai mali che produce: è possibile che un'azione giusta abbia persino delle conseguenze negative per chi la compie, ma ciò non la rende meno vincolante per chi è tenuto ad essa.

 

Cosa è la moralità?

1) Identificare la massima sotto la quale è sussumibile l'azione che dobbiamo esaminare.

tale massima si può esprimere così: "Corrompi ogni volta che ti è possibile"

2) Verificare se la massima rispetta la prima condizione.

Se la massima fosse generalizzata essa diverrebbe autocontradditoria, poichè la corruzione mira ad acquisire un vantaggio speciale sugli altri concorrenti: una corruzione universale non potrebbe più esistere come corruzione

 

Applicazione della legge morale kantiana

Definizione: teoria etica che afferma che le azioni sono moralmente giuste o ingiuste se conformi o difformi dal dovere, indipendentemente dalle loro conseguenze

 

L'ETICA APPLICATA AL PROBLEMA DELLA CORRUZIONE

De George, 1986

 

Modulo Didattico

La pratica della corruzione risulta immorale sia quando la si valuti secondo un approccio utilitaristico, sia alla luce di un approccio deontologico. Una sua accurata valutazione etica mostra come essa non sia mai giustificabile, ma miri a fare acquisire a chi la pratichi un ingiusto vantaggio a danno della collettività.

"Agisci in modo che la volontà, in base alla massima, possa considerare contemporaneamente sé stessa come universalmente legislatrice"

De George, 1986

Definizione: teoria etica che sostiene che un'azione è giusta se produce o se mira a produrre la maggiore quantità di bene per il maggior numero di persone coinvolte dall'azione. Diversamente l'azione è ingiusta.

 

Utilitarismo

  • Aiutare ad affrontare problemi morali nelle attività economiche in modo sistematico e con strumenti adeguati
  • Evidenziare questioni che potrebbero diversamente essere ignorate
  • Spingere ad adottare cambiamenti nelle pratiche e procedure aziendali

 

Inoltre vi sono conseguenze sul complesso della società: il sistema della concorrenza ne viene distorto. Un'azienda meno efficiente e concorrenziale, peggio gestita, si avvantaggia indebitamente ai danni delle aziende più efficienti e meglio amministrate.

7) soppesando benefici e danni i secondi risultano superiori: una minoranza di persone beneficia dell'azione ai danni di una maggioranza. L'azione è ingiusta.

 

L'Etica applicata al problema della corruzione

 

La terza formulazione - Analisi utilitaristica del caso

 

L'Etica è un'indagine razionale sistematica che ha per oggetto la moralità così da:

  • esplicitarne le regole
  • ricercarne il fondamento
  • risolvere i contrasti tra diverse regole che possano sorgere

 

ATTIVITA' ECONOMICA E MORALITÀ:

  • AMBITI SEPARATI?

  • I CONTENUTI DELL'INSEGNAMENTO

Nel 2015 a seguito di una convenzione tra

Regione Lombardia e U.S.R. sono nati 13 Centri per la promozione della legalità, reti tra scuole e enti ed associazioni territoriali che hanno lo scopo di promuovere l'educazione alla legalità e la lotta alla corruzione ed alla criminalità organizzata.

 

Analisi deontologica del caso delle tangenti

 

Compiti e limiti dell'Etica applicata all'Economia

Teorie Etiche: Utilitarismo vs Deontologia

De George, 1986

 

Analisi Deontologica del caso delle tangenti

3) Verificare se rispetta la seconda condizione;

Essa non rispetta nemmenola seconda condizione perchè nel ricercare un vantaggio speciale sugli altri, noi li consideriamo come meri mezzi per raggiungere i nostri fini, senza preoccuparci di rispettarne la dignità di fini in sé.

4) Verificare se rispetta la terza condizione.

Nessun essere razionale accetterebbe che la corruzione divenisse legge universale, perchè in questo caso ognuno sarebbe di continuo svantaggiato ogniqualvolta altri acquisissero un vantaggio speciale attraverso la corruzione.

La pratica della corruzione non soddisfa alcuna delle tre condizioni e di conseguenza risulta ingiusta o immorale.

De George, 1986

Affinché un'azione sia giusta essa deve rispettare necessariamente tre condizioni:

  • 1) deve potere essere elevata a norma universale
  • 2) deve rispettare la dignità della persona
  • 3) deve essere accettabile da parte di esseri razionali
  • Gli affari presuppongono un retroterra comune di regole morali, che ci si attende siano rispettate, senza il quale l'attività economica si arresterebbe. Ad esempio:
  • Chi compra un prodotto si aspetta che esso sia conforme a come è stato presentato e pubblicizzato
  • I datori di lavoro si aspettano che i lavoratori svolgano le mansioni che gli sono state affidate
  • I lavoratori si aspettano che gli venga corrisposta la retribuzione prevista dal contratto

La Moralità viene appresa attraverso l'educazione e può essere assimilata a livelli diversi:

 

A) Acritico

si apprendono regole di comportamento, ma non si è in grado di giustificarle razionalmente

 

B) Consapevole

si è capaci di giustificare le regole e i criteri che ispirano la propria azione

 

La Deontologia Kantiana

 

I CONTENUTI DELL'INSEGNAMENTO

"Agisci in modo di trattare l'umanità, sia nella tua persona sia in quella di ogni altro, sempre anche come fine e mai semplicemente come mezzo"

 

I CENTRI PROMOZIONE LEGALITA'

La persona umana non può essere degradata a mero mezzo per il raggiungimento dei nostri fini, ma deve essere rispettata in quanto dotata di valore in sé.

 

La razionalità dell'uomo implica il rispetto della sua dignità.

Trasversali

Insieme ai temi dei diritti umani, delle pari opportunità, del pluralismo, del dialogo interculturale,dell'appartenenza europea troviamo: etica della responsabilità, legalità

 

Le regole che ci diamo nella nostra azione devono potere essere generalizzabili, tanto da potere divenire universali. Di conseguenza per stabilire la moralità o meno di un'azione è sufficiente sottoporla ad una prova immaginando cosa succederebbe se tutti adottassero la medesima massima

6) Procedere ad un'analisi analoga per i soggetti indirettamente coinvolti, nonché per il complesso sella società

7) Sommare tutte le conseguenze positive e negative. Se l'azione produce più beni che mali allora essa è moralmente giusta, al contrario è moralmente ingiusta

8) Considerare se vi siano azioni alternative oltre al procedere all'azione in esame o a astenersi e sottoporre ad analisi tutte le eventuali azioni alternative

9) Comparare le conseguenze della varie alternative: l'azione tra quelle disponibili che produce la maggiore quantità di bene o la minore di male, se nessuna produce più beni che mali, è l'azione moralmente giusta. (De George, 1986)

 

(De George, 1986)

Un caso di studio

CITTADINANZA E COSTITUZIONE

"The greatest happiness of the greatest number"

Jeremy Bentham, 1789

 

Fasi di un'analisi utilitaristica

De George, 1986

Moralità ed educazione